La Fée Verte

Cinema, assenzio e poesia

C'est moi

Utente: FrancescaG75
Una che sta cercando di riscoprire il valore del tempo. Di non sprecare le parole... Di non dare nulla per scontato. Sono una che si pone ancora mille domande. La Fée Verte è lieta di ospitarvi e di offrirvi un pò d'assenzio.

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Hanno assaggiato il mio assenzio

*loading* volte
martedì, 22 settembre 2009

SETTIMANA VEGETARIANA 1/7 Ottobre 2009

Settimana Vegetariana

Far soffrire e morire gli animali è in nostro potere, non è un nostro diritto; è anche in nostro potere, e nostro dovere, evitarlo. Il nostro invito è non continuare a fare del male a causa di una non-scelta. Per poter scegliere, occorre sapere, conoscere la realtà dello sfruttamento degli animali, e conoscere le tante alternative possibili per evitarlo.
INFORMARTI NON TI COSTA NULLA.
scritto da: FrancescaG75 alle ore 15:01 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 22 luglio 2009

Parole d'amore

Parole d'amore,
grida di dolore.

Perché abbiamo dimenticato chi siamo?

La verità
è nella semplicità della natura,
negli occhi e nelle parole
dei bambini.


Ascoltiamo i bambini.

E non smettiamo mai di guardare il mondo
coi loro occhi.



giovedì, 02 luglio 2009

In cammino da sempre

curiously looking through
Ho ingoiato la vita, per anni.
Ho ingoiato domande, per anni.
Bocconi amari e pesanti.
Neri pensieri nello stomaco.
Ho finto di non udire,
echi d'inferno incastrati
tra il fruscio di fondo e un punto interrogativo.
Confusa dai rumori del mondo,
affogata nei profondi dubbi di sempre.
Accecata al punto di non riuscire a distinguere.
A percepire di essere parte del tutto.
Del miracolo.
Eppure sentirsi lì, sempre ad un passo...
Sfasamento doloroso tra convinzione e consapevolezza.
Nuovi vuoti da colmare,
nuovi strappi sul copione,
nell'attesa sempre differita di giungere alla completezza.
Di scorgere un orizzonte dai nuovi colori.
Di scoprire dove mi porteranno i miei nuovi passi.
In questo vagare finalmente mano nella mano.
Costruire un sogno a quattr'occhi dentro nuovi spazi inesplorati.
Guardarsi attorno e finalmente comprendere
di essere in cammino da sempre.
E allora oggi scelgo di nuovo
perché oggi sono nuova.
E scelgo di rispettare la vita.
Scelgo di avere passi più leggeri e
dita delicate per sfiorare il mondo.
Scelgo la curiosità e orecchie tese ad ascoltare.
Scelgo di non restare più in silenzio
di fronte alle contraddizioni umane.
Scelgo di vedere le catene invisibili ai più.
Scelgo di non vendere la mia consapevolezza
in cambio di luccicanti illusioni di libertà.
Lo squallore piuttosto che lo spettacolo.

Il ricordo del mondo nel suo grigio pudore
piuttosto che la sua sfacciata rappresentazione in technicolor.

Scelgo di accogliere il miracolo
ed affrontare la sofferenza e la paura
della mia umana finitezza di essere senziente.
Di essere imperfetto.
Di essere che ama.
scritto da: FrancescaG75 alle ore 01:47 | link | commenti (17)
categorie: parole, poesia, sentimenti, emozioni, stati danimo, io
martedì, 19 maggio 2009

PREGHIERA AI NAVIGANTI

CARI AMICI, AMICHE, SCONOSCIUTI, LETTORI E NAVIGANTI,
QUESTA E' UNA RICHIESTA FATTA COL CUORE E CON GRANDE SPERANZA E FIDUCIA.
VI PREGO DI LEGGERE QUESTO ARTICOLO , E' DAVVERO IMPORTANTE.
E' ABBASTANZA LUNGO, MA VI CHIEDO IN GINOCCHIO DI TROVARE LA PAZIENZA NECESSARIA
E UNA DECINA DI MINUTI DEL VOSTRO TEMPO.
SO CHE NON MI DELUDERETE. 
GRAZIE DI CUORE.
 
FRANCESCA
 
 
lunedì, 27 aprile 2009

STATO DI ASSEDIO PERMANENTE

DI RICHARD COOK
showcase.bestcyrano.org


Il livello di ignoranza dell’opinione pubblica sugli Stati Uniti e sul sistema monetario mondiale è sconcertante. Questo fa parte del piano, ovviamente, perché l’élite monetaria controlla non solo il sistema finanziario ma anche i mezzi di informazione, l’industria editoriale e il sistema scolastico. Il programma per il controllo fu predisposto più di un secolo fa da Cecil Rhodes e dai suoi amici, tra cui il finanziere britannico Nathan Rothschild, come è stato documentato dal professor Carroll Quigley.

Nel corso del ventesimo secolo il potere si trasferì negli Stati Uniti, con i Rockefeller a rivestire il ruolo dominante che continua tuttora. Non è un caso che J.P. Morgan Chase – la banca della famiglia Rockefeller – guidi il mercato dei derivati americani, né che Exxon-Mobil, la società petrolifera dei Rockefeller, sia la società più redditizia della storia. Il piano di base era quello di mettere l’intero genere umano in uno stato di assedio mentale ed emotivo permanente in modo che, alla fine, dovremo negoziare le nostre libertà con i controllori in cambio di protezione. Anche la libertà di pensiero sarebbe negoziata in cambio di sicurezza fisica. Il piano è a buon punto. Il gregge è stato preparato per l’ultima tosatura.


Nel frattempo ogni tentativo di riforma reale è stato stroncato sul nascere. Le voci del passato che chiedevano un equilibrio monetario, come quelle dei parlamentari Louis McFadden e Jerry Voorhis, sono state messe a tacere. A partire dagli anni ’70, dirigenti come Kissinger, Brzezinki e Volcker hanno portato avanti il piano di David Rockefeller di mettere in outsourcing verso la Cina l’attività manufatturiera e di eliminare gli Stati Uniti come la più grande democrazia industriale del mondo, sostituendola con un’oligarchia finanziaria.

Nel corso della campagna elettorale del 2008, Ron Paul aveva chiesto l’abolizione della Federal Reserve, il bastione del controllo dei finanzieri, ma nessuno ha organizzato in modo efficace i milioni di persone che avevano risposto al suo appello o che avevano un progetto fattibile da mettere in piedi. Ovviamente Barack Obama lavora prima di tutto per i finanzieri, così come aveva fatto Bill Cliton prima di lui. Il compito dei Democratici è quello di tenere tranquillo il gregge e di fare qualche “riforma”. I Repubblicani erano una banda più chiassosa di sciacalli.

Con il crollo finanziario del 2008-2009 il cappio si sta stringendo in ogni parte del mondo. Il Fondo Monetario Internazionale annuncia che “probabilmente l’attuale recessione globale sarà insolitamente lunga e seria, e la ripresa lenta.” (BBC News, “IMF Sees Long and Severe Slowdown,” 16 aprile 2009). In realtà, come il FMI sa bene, sarebbe possibile riportare ogni nazione del mondo sulla via della ripresa consentendo loro di rimettere in moto l’economia attraverso il controllo sovrano dei loro sistemi monetari, con la libertà di utilizzare le proprie risorse naturali.

L’annuncio del FMI è in effetti l’inizio di un programma di genocidio a livello mondiale simile a quello che fu fatto in Russia all’inizio degli anni Novanta, con una povertà schiacciante, una forte diminuzione dei redditi, una riduzione dei sussidi per i poveri e gli anziani, un aumento dei livelli di malattie e di denutrizione e un abbassamento dell’aspettativa di vita. Noi occidentali dalle economia ridotte ai minimi termini assisteremo alla carneficina con grande timore ma rimarremo docili per paura che lo stesso accada anche a noi.
Sta crescendo la consapevolezza della terribile malvagità del piano dei finanzieri per distruggere l’anima dell’umanità. Questo è stato realizzato attraverso Internet e il lavoro di diversi scrittori che si rendono conto di cosa ci sia in gioco. Dubito che questo canale di espressione sarà disponibile all’infinito. Già i siti web alternativi vengono isolati ed emarginati. Ma la battaglia deve essere condotta.

L’unica organizzazione che ha un programma completo e libero da influenze esterne è l’American Monetary Institute, che ha creato una bozza della legge di riforma monetaria americana. Se la legge fosse presentata al Congresso, sarà fondamentale che venga riconosciuta ed appoggiata come l’unica possibilità per salvare la nostra nazione dalle buie tenebre che ci stanno minacciando. Ma anche gli scrittori progressisti sono riluttanti nel sostenere il Potere Monetario, perché molti di loro continuano a sostenere l’assurdità che tutto quello di cui abbiamo bisogno è una riforma del sistema bancario.

giovedì, 08 gennaio 2009

ZEITGEIST, una catena per spezzare le catene

Quello che vi chiedo sono solo 4 ore della vostra vita.
Vi chiedo di guardare questi due documentari e di rifletterci sopra.
Nessuno vuole convincervi di nulla. Dopo aver visto questi documentari potrete tornare alla vostra vita di sempre. Saprete solo qualcosa in più... e nessuna conoscenza è deleteria. L'ignoranza lo è!
Molti si stanno muovendo per farci conoscere i meccanismi che stanno dietro al sipario del mondo che ci hanno costruito davanti.
Io sento il dovere di fare tesoro di queste informazioni che i media ci negano, condividerle con più persone possibile e cominciare a costruire una nuova coscienza.
In realtà non siamo liberi. Non lo saremo mai finché ci crederemo tali, dentro questo schema.
La libertà è solo questione di consapevolezza.
 

ZEITGEIST
   

ZEITGEIST, ADDENDUM

 
scritto da: FrancescaG75 alle ore 12:43 | link | commenti (6)
categorie:
mercoledì, 24 dicembre 2008

AUGURI !!!!

AUGURO A TUTTI DI RIUSCIRE SEMPRE AD IMMAGINARE  LA LIBERTA'.....

 

BUONE FESTE.

FRANCESCA

giovedì, 11 dicembre 2008

PROVOCAZIONE

ABOLIZIONE DELLA LIBERTA’ DI INFORMAZIONE E INTRODUZIONE DELL’OBBLIGO DI INFORMAZIONE.
 
I miei periodi di assenza dalla blogosfera non sono mai intenzionali, ma del tutto spontanei.
Quando rifletto sono solita tacere, e il mio silenzio è un silenzio a 360°.
Questo paese non mi piace più, e soprattutto non mi piacciono più gli italiani, è più forte di me.
Al punto che sempre più spesso mi sento un’aliena, un’emarginata, un’esclusa rispetto alla mentalità corrente (statisticamente generalizzando).
Penso che il problema principale in Italia ruoti attorno all’informazione.
L’informazione che è completamente scomparsa dai canali di massa, quelli accessibili e noti a tutti. Possiamo gridare (legittimamente) al regime e alla dittatura della disinformazione.
Ma mi piacerebbe molto sapere quanti di coloro che si uniscono a questo accorato grido d’allarme, compiano poi effettivamente uno sforzo in più per accedere all’informazione.
Perché l’informazione esiste.
Esistono zone franche in cui operano ancora uomini liberi.
Ma ho il legittimo sospetto che ancora molto pochi siano coloro che si affannano nella ricerca.
Coloro che vogliono sapere.
La ricerca dell’informazione è diventata faticosa.
Per molti purtroppo la pigrizia intellettuale trasforma il faticoso in “impossibile”.
Questo mi fa paura.
Perché poi, nelle cabine elettorali, in nome di una democrazia che esiste solo quando fa comodo a qualcuno, entra la stragrande maggioranza che ignora.
Una maggioranza pericolosissima, che ha danneggiato e danneggia senza ritegno né rispetto questo paese molto di più di quanto possano farlo i loro “rappresentanti”.
Ecco dove, a mio parere, si concentrano i problemi di responsabilità, di dovere morale e civile.
Ecco perché, provocatoriamente, io propongo un test di autovalutazione di idoneità al voto, attraverso il quale ogni elettore possa verificare la propria adeguatezza al voto  prima di esprimere la propria preferenza.
Prima che possa fare inconsapevoli ed irreparabili danni.
Prevenire è meglio che curare, insomma.
Un test che possa misurare qualitativamente il grado di conoscenza del cittadino riguardo vari argomenti, fondamentali per una LIBERA SCELTA :
-        Conoscenza della costituzione italiana
-        Conoscenza dettagliata della legge elettorale in vigore
-        Conoscenza dettagliata del passato pubblico di ogni candidato (esperienze lavorative e politiche precedenti, fedina penale).
-        Cenni di Storia d’Italia
-        Conoscenza approfondita dei programmi dei vari schieramenti politici.
 
Ho la presunzione di ritenere che SOLO chi sia in possesso di tali conoscenze possa realmente esercitare in assoluta libertà e col dovuto rispetto, il diritto e il dovere di scegliere i propri rappresentanti.
Con la stessa presunzione mi arrogo il diritto di inferire che POCHI ITALIANI vadano a votare con rispetto di sé, del proprio paese e della collettività.
E con maggiore presunzione affermo che se ogni italiano avesse il rispetto necessario per acquisire le informazioni di cui sopra, NESSUNO SI RECHEREBBE PIU’ ALLE URNE.
Ma, per questo, ça va sans dire, occorre una COSCIENZA, un’assunzione di RESPONSABILITA’ e uno SPIRITO CIVICO che francamente, guardandomi intorno, non vedo da nessuna parte.