La Fée Verte

Cinema, assenzio e poesia

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Blogger: FrancescaG75
Una che sta cercando di riscoprire il valore del tempo. Di non sprecare le parole... Di non dare nulla per scontato. Sono una che si pone ancora mille domande. La Fée Verte è lieta di ospitarvi e di offrirvi un pò d'assenzio.

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Hanno assaggiato il mio assenzio

*loading* volte
venerdì, 11 luglio 2008

Nouvelle Lune

Oggi mi sento così.

A dispetto di un paese nel quale non mi riconosco più.

A dispetto di un futuro incerto e pieno d'ostacoli.

Mi rifugio nella mia piccola vita,

nelle emozioni fatte di parole semplici e sincere,

di carezze sul cuore, 

perché credo nella forza dei sentimenti.

Gioisco dei sorrisi di chi amo.

E continuo a sognare.

 

scritto da: FrancescaG75 alle ore 16:30 | link | commenti (11)
categorie: amore, vita, emozioni, stati danimo, io
giovedì, 12 giugno 2008

APPUNTI DI VIAGGIO (la musica che gira intorno)

"Sará che l'anima della gente
funziona dappertutto come qui
Sarà che l'anima della gente
Non ha imparato a dire ancora un solo sì"


 

Prendo appunti di viaggio da ormai troppo tempo.
Passano volti e maschere
cerco di fermare brandelli di storie,
sapori, colori, odori attraverso il tempo.
Scie d'assoluto in tensione,
verso una libertà che si nega sempre.
Perché libertà è piena comprensione.
Non sentirsi più alieni
annaspanti in una normalità estranea.
Da sempre vivo il cerimoniale del quotidiano
come un grottesco teatro dell'assurdo,
in cui si muovono patetiche figure
che hanno fatto dell'autolimitazione la propria maschera,
come in una festa malriuscita
in cui gli ospiti fingono di divertirsi per pura cortesia.
In questa festa in maschera che è la vita
gli ospiti della paura, fingono di vivere per pura cortesia.
E l’amore diventa così difficile da scovare tra le tante simulazioni
gli autoinganni e le bombe ad orologeria…
L’amore puro è così perfetto e folle,
così vicino alla vita che solo i coraggiosi possono riconoscerlo ed accoglierlo.
Perché la follia è vita,
la follia è verità,
la follia è lucida consapevolezza.
La follia è paura.
Sana paura di diventare uguali agli altri.
Diventare altri cadaveri che camminano.
 
Non ho mai ascoltato tanta musica.
Me ne lascio circondare
Mi lascio riempire.
E sogno di poter restare ferma
In questo mondo in falso movimento.

 
mercoledì, 04 giugno 2008

NON HO PAURA VOGLIO SOLO ANDARE....

 
 
Strinsi acqua tra le mani
e sabbia tra i pensieri
senza saperlo.
Mi accorsi all'improvviso
che mancavano colori
essenziali ad ogni partenza.
Che mancava la luce
al riflesso di me senza ombre.
E cercai la luce in un tempo sbagliato
inseguendo il fascino d'altre ombre.
Un frammento di luce,
una sfumatura di colore,
intuizioni in trasparenza,
sempre altrove,
tessere incompatibili
col mio mosaico in confusione.
Ora accarezzo le mie ombre come un gatto
che non fugge.
Ora che sono nuova consapevolezza.
Sono spugna che assorbe,
spugna che beve,
spugna che ha imparato a trattenere,
a riconoscere sedimenti di verità,
spugna imbevuta di un coraggio sconosciuto.
Nuovo.
Altrui ma per questo mio.
Ora.
"Non ho paura voglio solo andare..."
 
 
 
giovedì, 15 maggio 2008

Tempo (per me)

Cadono le piccole illusioni

Escono allo scoperto le piccole debolezze

Si apre la piccola ferita del non riuscire ancora a distinguere.

A distinguersi.

“C’è bisogno di tempo e non c’è tempo.”

Tempo per le parole.

Tempo per ascoltare.

Per osservare.

Tempo per conoscere.

Tempo per fare.

Per meravigliarsi

Per esprimersi.

Tempo per condividere.

“La vita si porta via tutto in fretta ed io non so aspettare.”

Tempo per i colori.

Tempo per le immagini.

Per catturare sfumature.

Per inventare il movimento.

Per innamorarsi delle forme.

 

Quello che abbiamo reimparato a chiamare sguardo

non è più l'abbraccio lento e morbido

che armonizza gli accordi

tra visione e pensieri,

ma un'occhiata fugace

che fagocita le apparenze

senza assimilarne la sostanza.

 

 

Quello che abbiamo imparato a chiamare tempo

è solo il tempo di rincorrere noi stessi,

Di rimpiangere intervalli sedimentati negli anni,

di inseguire bianchi sogni con un pennello sgocciolante

che non riesce a raggiungere la tela,

lasciando dietro di sé grandi opere incompiute.

Deboli tracce di vernice,

a ricordarci che nulla è per sempre

ma sognare non costa nulla. 

La nostra sublime imperfezione

non sopporta la visione del bianco

e si affanna da sempre a colorare l’effimero.

 

"Il pensiero si fa occhio, 

se non sopporta l’assenza di colore.

E si racconta innocenti bugie."

 

 

 

 



 
lunedì, 12 maggio 2008

V 2 Day a Carrara: people have the power

 

Grazie a tutti coloro che c'erano.

Grazie a tutti coloro che ci hanno creduto e continuano a crederci.

Grazie a Mikelez per aver realizzato questa testimonianza.

martedì, 29 aprile 2008

Oltre la pioggia

 

Con le gocce di pioggia

Cadono riflesse

Immagini di me

In bianco e nero

E si infrangono.

Oltre la rabbia

Oltre il rancore

Oltre la logica

Oltre il dolore

Oltre la pioggia

Oltre le lacrime.

Mi allontano sorridendo

Ed ogni passo

Mi porta via

Oltre la pioggia

Ad inseguire il sole 

Lontano da questa mia colpa

Di sentirmi libera e felice.

martedì, 15 aprile 2008

Oggi

Oggi è uno di quei giorni in cui
penso che il tempo possa cancellare i colori...
e mi chiedo a che cosa serva la memoria,
se abbia ancora un significato la parola patria,
se abbia ancora un senso l'impegno civile,
se ci sia ancora spazio e coraggio per combattere,
per difendere un diritto,
per eliminare le distanze e le ingiustizie.
Per non far morire la libertà.
Per continuare a sperare nel futuro.
 
Forse è solo un'altra occasione sprecata,
ma non consola avere la coscienza pulita e le mani vuote.
 
Ho bisogno di non pensare, oggi.
 
Di nascondermi in un piccolo angolo incontaminato,
dove il cuore si è appena posato,
dove posso sognare sogni nuovi,
dove non c'è spazio per la tristezza.
 
Qui posso rifugiarmi in pace,
con occhi limpidi e cuore libero da ombre,
sedermi ad ascoltare una canzone.
E sorridere, sapendo che quella canzone
oggi è stata pensata per me.... 

 

Per Te, un bacio... e grazie della dedica!!

mercoledì, 02 aprile 2008

La primavera, l'alter ego e le piccole delusioni

Primavera (2)Sono giorni così.
In cui sento la primavera.
In cui divento volubile e folle come primavera.
I pensieri sono slegati e confusi.
Sono lampi improvvisi e fugaci,
visioni ed impressioni complesse e variopinte.
Giorni in cui mescolo i sapori,
frutti di mare, mela ed arancia,
e una spruzzata di pepe e cannella,
per assaggiare un gusto che m’assomigli.
Giorni in cui ego e alter ego
giocano a rincorrersi dentro di me,
per farmi godere e crucciare d’una dualità
difficile da gestire.
Giorni in cui ho flash di me stessa
proiettata in futuri più o meno possibili.
E sorrido perché mi piace
anche questa tristezza sottile che sa di presagi.
Una lieve malinconia dai colori tenui,
dalle sfumature indefinite
perché non ha elementi cui aggrapparsi
e che somiglia tanto ad un capriccio,
o ad una fuga immaginaria
tra le note di una canzone riemersa dal passato..
Giorni in cui le parole non bastano
perché avrei bisogno di occhi…
Giorni in cui ho occhi,
ma vorrei ascoltare parole non dette.
Giorni di libertà assoluta,
in cui percorro correndo gli spazi infiniti
tra il vento e il profumo di salsedine che mi inebria.
Una libertà che amo, che voglio,
che mi ubriaca e mi rende felice.
Una libertà pericolosa, che mi spaventa
e mi fa male quando diventa di troppo,
se non posso condividerla
in silenzi fatti di sguardi e sorrisi complici.
Giorni in cui sogno che il mondo diventi piccolissimo,
nell’annullamento di ogni distanza.
Sogno di essere ovunque e in nessun luogo.
Giorni in cui sono gelosa dei miei sorrisi
e non mi curo delle mie lacrime da poco.
E quando il sole sembra divertirsi
a nascondersi dietro una nuvola,
mi rifugio nel mio angolo di notte,
ad ascoltare piano un desiderio impaziente
che si insinua tra le lenzuola e la pelle…
Giorni in cui mi stanco facilmente di pormi domande,
perché nessuna risposta
porterebbe sollievo alla mia insofferenza.
Giorni in cui ho bisogno solo di aria.
Di respirare, camminando col sole in faccia.
scritto da: FrancescaG75 alle ore 21:08 | link | commenti (9)
categorie: parole, poesia, ricordi, emozioni, colori, libertĂ , stati danimo, io
sabato, 22 marzo 2008

Due Lune

Doppio

 

Prigioniera del mio doppio.

Schiava di due lune.

In un continuo tiro alla fune

tra fermarsi e ripartire.

 

Quando il coraggio si maschera d’incoscienza,

sento quanto ancora siano pesanti i miei limiti.

Invidio chi riesce a sognare a colori.

 

E ringrazio chi ha cercato d’insegnarmi

la meravigliosa semplicità della follia.

scritto da: FrancescaG75 alle ore 13:30 | link | commenti (4)
categorie: parole, poesia, emozioni, libertĂ , stati danimo, io
lunedì, 17 marzo 2008

V2Day - 25 Aprile

 

"Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato "crede" di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum:

1. l'abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia.

2.  la cancellazione dei contributi pubblici all'editoria, che la rende dipendente dalla politica

3.  l'eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset."

Beppe Grillo

Vday